Schenker Zen 50, installazione di un piccolo grande dissalatore

L’installazione dello Schenker Zen 50 sul Daydreamer: un dissalatore compatto che occupa pochissimo spazio

Lo Schenker Zen Schenker Zen 50 installazione verticalei dissalatori sono appositamente progettati per occupare poco spazio grazie alle loro dimensioni compatte. Ciò consente di installarli facilmente anche su imbarcazioni a vela e a motore prive di spazi tecnici riservati a tale scopo.

Le caratteristiche che differenziano i dissalatori Zen dagli altri consistono nella presenza di un corpo macchina molto compatto separato dal gruppo pompa e dai filtri, che sono ugualmente indipendenti. Di conseguenza, il dissalatore può essere installato in spazi diversi e poco capienti.

 

 

Schenker Zen, filtro a carboni attivi e valvolaI dissalatori Zen sono quindi molto interessanti non solo per le nuove imbarcazioni, ma anche per le installazioni post-vendita in cui non è prevista un’area di installazione specifica.

Se, inoltre, l’imbarcazione è, come il nostro Daydreamer, un po’ datata e ha pochissimo spazio disponibile, allora l’installazione di un dissalatore Schenker Zen diventa quasi obbligatoria.

Ci rivolgiamo quindi al produttore e, tra i tre modelli Zen disponibili (30, 50 e 100 l/h), scegliamo di installare e testare quello da 50 l/h. Lo Schenker Zen 50 è una macchina che sembra subito perfetta per il nostro Daydreamer (una barca a vela di 14 metri, senza sala macchine/tecnica) per soddisfare il fabbisogno giornaliero di acqua dolce, prolungando così il tempo che trascorriamo in mare.

Schenker Zen 50 disimballaggio

Quello che riceviamo è un Schenker Zen 50, disimballaggiosingola scatola che, a prima vista, suggerisce la compattezza del sistema. All’interno, troviamo i seguenti componenti ben imballati:

  • Il dissalatore, che funziona a osmosi inversa e ha un aspetto simile a una valigetta 24 ore, le cui dimensioni massime misurano 658,8 x 384,9 x 113 cm
  • La pompa, che è alimentata a 12 o 24 V, le cui dimensioni massime misurano 435 x 265 x 229 cm
  • Un filtro a carboni attivi, combinato con un’elettrovalvola e una valvola di intercettazione per l’autoclave
  • Un filtro da 5 micron con un accumulatore di pressione
  • Una valvola di ritegno a T
  • Un filtro a parete per l’acqua salata
  • Un tubo di uscita per l’acqua dolce (5 m)
  • L’interruttore a pulsante con controllo On, Off e Flushing

Una volta collegati, questi componenti costituiranno il sistema di desalinizzazione. Nella confezione sono presenti anche i seguenti accessori:

  • Una chiave circolare per svitare i filtri
  • Una serie di raccordi per tubi lineari e a gomito
  • Alcune piastre di fissaggio
  • Viti di fissaggio

Invece, ciò che dobbiamo procurarci per l’installazione dello Schenker Zen 50 sono i tubi ad alta e bassa pressione che verranno utilizzati per collegare le varie parti tra loro e alle prese a mare.

Installazione dello Schenker Zen 50

Montaggio dello Schenker Zen 50Come accennato in precedenza, la scelta del luogo in cui installare un dissalatore sul nostro Daydreamer è problematica. Dopo aver scartato i gavoni di poppa, gli unici spazi liberi sono i compartimenti posti sotto il letto matrimoniale di prua, anche se nessuno di questi potrebbe ospitare un normale dissalatore con macchina, filtri e pompe in un unico blocco.

Lo Schenker Zen è quindi l’unica opzione possibile e, dopo alcune attente misurazioni e valutazioni, scegliamo di installarlo, dividendo i componenti tra i diversi gavoni disponibili nella sezione anteriore della nostra imbarcazione.

I compartimenti disponibili sono tre e ognuno di essi può ospitare comodamente alcune delle parti in totale comfort, in modo che siano facili da raggiungere non solo durante l’installazione, ma anche per eventuali interventi di manutenzione.

Un altro vantaggio importante è dato dalla vicinanza alle prese a mare, al serbatoio dell’acqua dolce e agli scarichi laterali, ovvero i tre componenti esterni a cui deve essere collegato il dissalatore. Non dovremo quindi installare alcun tubo in tutto lo scafo.

Schenker Zen 50, fase 1Schenker Zen 50, fase 2

 

 

 

 

 

 

 

Il video qui sotto mostra tutti i dettagli dell’installazione che possiamo riassumere come segue: sia il filtro dell’acqua salata, che pesca da una presa a mare, sia il filtro a carboni attivi che pesca dal circuito dell’acqua dolce di bordo devono essere collegati alla valvola a T di non ritorno. Il tubo di uscita di quest’ultima è collegato al gruppo pompa che, a seconda della necessità, riceve acqua dolce o salata. La pompa, che ha il compito di prelevare l’acqua salata e metterla sotto pressione, è collegata al filtro da 5 micron e all’accumulatore tramite un tubo ad alta pressione.

Schenker Zen 50, risultato finale
Risultato finale dopo l’installazione

Queste ultime parti devono essere collegate alla macchina a osmosi inversa che scarica l’acqua desalinizzata nel serbatoio, mentre quella di scarto salata finisce fuori dall’imbarcazione tramite un tubo che deve essere collegato a uno scarico laterale.

Se sia il posizionamento che l’ancoraggio delle parti sono calcolati con cura, l’installazione è facile e il corpo del dissalatore può essere posizionato sia verticalmente che orizzontalmente. Dobbiamo solo praticare alcuni fori per far passare i tubi che collegano le parti e “tirare” una fonte di alimentazione a 12 V con un cavo sufficientemente largo, vicino alla pompa. Si tratta comunque di un lavoro che vi consigliamo di far eseguire a un professionista; nel nostro caso, l’installatore è Ugo Soldi di Continetal Marine.

Il tempo totale che impieghiamo per installare lo Schenker Zen 50, senza considerare lo studio del posizionamento, è di solo un giorno di lavoro.

Il primo test dello Schenker Zen 50

Schenker Zen 50, controllo on offOtteniamo un primo ottimo risultato durante la prima procedura di accensione, quella in cui il sistema si riempie per la prima volta.

Teniamo premuto il pulsante di risciacquo per 5 secondi sul quadro elettrico e, come previsto, il dissalatore si accende e va in pressione. Dopo circa 4 minuti, inizia, senza esitazioni, a produrre acqua dolce.

Un risultato che non sembrerà vero a chi ha già avuto a che fare con i dissalatori che, molto spesso, incorrono in problemi in questa fase.

 

 

 

Alla seconda Schenker Zen 50, test dell'acqua dolceaccensione, il dissalatore inizia, di nuovo senza esitazioni, a produrre acqua dolce a piena capacità, riempiendo rapidamente il piccolo bacino di raccolta che abbiamo utilizzato per la verifica, non aspettandoci un risultato così immediato. La capacità del dissalatore è quindi eccellente, fin dal suo primo utilizzo.

Lo Zen 50 funziona senza dover regolare il flusso di pressione, che la macchina esegue automaticamente. Questo è un vantaggio significativo che sarà molto apprezzato, così come le funzioni di controllo remoto, che consentono l’avvio e l’arresto programmati e il funzionamento a mezza potenza per il risparmio energetico.

Conclusioni

Grazie alle dimensioni ridotte del suo corpo e alla possibilità di installare filtri e pompa separati (quindi anche nei gavoni più piccoli), lo Schenker 50 è adatto per equipaggiare imbarcazioni su cui prima era impensabile avere acqua dolce e dove, ora, la produzione di non meno di 50 l/h diventa possibile.

Schenker Zen 50, DaydreamerAltri vantaggi importanti sono la facilità di installazione, che può essere effettuata in acqua, quella d’uso e l’impatto energetico che si traduce in un consumo medio di 250 W, rendendo possibile l’alimentazione della macchina esclusivamente con il pacco batterie , che è un elemento importante per le imbarcazioni prive di generatore.

Il prezzo dello Schenker Zen 50 è di € 4.985,00, IVA esclusa. Non male, se si considera che il dispositivo contribuisce a rendere l’imbarcazione più indipendente, estendendo l’autonomia di crociera e diminuendo le soste in porto.

Dopo l’installazione, possiamo solo esprimere un’opinione positiva su questo dissalatore compatto che si è subito dimostrato pronto ed efficiente.

Ora, il nostro test può iniziare ufficialmente. Nei prossimi mesi, infatti, utilizzeremo solo il dissalatore per riempire i serbatoi del nostro Daydreamer al fine di sottoporlo rapidamente allo stress che avrebbe dopo alcune stagioni di utilizzo.

Nei prossimi mesi, vi terremo aggiornati sul suo funzionamento e sui risultati del nostro test.

 

Schenker Italia S.r.L.

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