Nuovo Absolute 60 Fly Prova in mare: l’innovativo contenuto di questo yacht è sorprendente
Lo spirito innovativo che guida Absolute Yachts non dorme mai. Non è passato nemmeno un anno dalla presentazione del Navetta 64 – un’imbarcazione che ha letteralmente scosso il mercato con il suo beach club di poppa – e ora il cantiere gioca una nuova carta vincente con il nuovo Absolute 60 Fly.
Il nuovo modello porta ben quattro innovazioni, cambiando ancora una volta le regole di un mercato che ora sembra sempre più rassegnato a inseguire l’irrefrenabile impeto che anima tutte le novità del cantiere di Podenzano.
Il pozzetto a terrazza dell’Absolute 60 Fly
Avete mai pensato che tutti i flybridge abbiano più o meno lo stesso design del pozzetto di poppa? È anche un po’ un’idea sbagliata perché ci si siede al tavolo guardando l’interno della barca invece del panorama in continua evoluzione offerto dal mare.
Bene, da oggi, grazie a un’idea semplice ma efficace, il nuovo 60 Fly di Absolute Yachts risolve definitivamente questo problema.

Nel caso in cui abbiate bisogno di maggiore privacy quando siete ormeggiati in porto, un sistema di tende elettriche a scomparsa, del tipo “see-through”, compare in una frazione di secondo, sottraendovi agli occhi indiscreti dei passanti, che, inutile dirlo, si fermeranno ad ammirare la bellezza di questa nuova imbarcazione.
Cabina armatoriale

Absolute, invece, ha stravolto l’architettura degli spazi interni e riportato la cabina armatoriale a prua senza sacrificare lo spazio a cui la cabina dell’armatore ha giustamente diritto. Questa magia è stata resa possibile da lunghi studi di modellazione 3D che, grazie all’innovativa linea di prua e al posizionamento della testa in avanti, permettono di liberare uno spazio più ampio che è completamente impercettibile dall’esterno.

Ai piedi del letto dell’armatore, a coronamento dei due corridoi laterali, si trovano due generosi mobili mentre, sulla sinistra, si trova la toilette (una vera e propria stanza), che offre uno straordinario sviluppo lineare e ospita ovviamente un box doccia doppio separato.
Ma non è tutto perché, curioso come sempre, cammino intorno al perimetro del letto e scopro una porta che, una volta aperta, rivela l’esistenza di una grande cabina armadio, un vero tocco di genio da parte del progettista che, inserendola in una quota negativa, regala una stanza in più a questa cabina senza sacrificare un solo centimetro di spazio e design.
I camminamenti laterali dell’Absolute 60 Fly

Questo è incredibile se si pensa che dalle viste laterali non si vedono affatto.
Il camminamento laterale coperto è una raffinatezza solitamente riservata ai superyacht e, fino ad ora, veniva realizzato utilizzando supporti laterali che, oltre a rendere necessario essere un funambolo per portare lo specchio di poppa a prua (a meno che non siate l’uomo estensibile dei fantastici 4), rendevano certamente meno gradevole la vista laterale dell’imbarcazione.
L’Hard Top che regala silenzio
E se ti dicessi che con il nuovo Absolute 60 Fly puoi stare all’ancora senza il fastidioso ronzio del generatore? Certo, dovremo fare a meno dell’aria condizionata, ma chi ne ha davvero bisogno all’ancora?
Absolute Yachts ha creato un sistema tecnologicamente avanzato che, grazie ai pannelli solari posizionati sull’Hard Top, eroga circa 1,5 kW di corrente. Questa è più che sufficiente per far funzionare tutti i sistemi di bordo, compreso il frigorifero, senza intaccare la capacità delle batterie di bordo. Un centro di controllo software, accessibile dai numerosi display di bordo, permette anche di monitorare tutta la potenza assorbita, facilitando la gestione del bilancio energetico.
Un’innovazione utile ed ecologica, pensata per chi ama godersi il mare con comfort e, soprattutto, in silenzio.
Come è fatto il nuovo Absolute 60 Fly

L’ingegneria degli spazi è impareggiabile. Questo yacht di 18,66 metri riesce a offrire le superfici e i volumi che di solito si trovano solo su yacht molto più grandi e, giusto per la cronaca, ci riferiamo a yacht di almeno 70 piedi di lunghezza.
Un esempio? La cabina VIP è in realtà una seconda Master. Ha anche un letto king-size, una toilette privata con doccia separata e un’ampia finestra sulla testata della cabina. Una terza cabina, con letti gemelli e bagno privato, completa la zona notte del ponte inferiore.

Sul ponte superiore, l’area Fly crea in realtà un enorme secondo salone all’aperto che si affaccia sul paesaggio circostante senza confini. Si tratta di una zona da vivere e caratterizzata da cucina, zona pranzo e zona relax, con linee di design eleganti, contrasti cromatici e finiture piacevoli. Qui si trova anche la seconda consolle di guida, anch’essa ad alto livello tecnologico, circondata da un altro ampio prendisole.

Un’area privilegiata dove ascoltare musica e chiacchierare in completa privacy, giorno e notte.
Il ponte principale parte dalla dinette di poppa e si sviluppa, senza gradini o interruzioni, per tutta la lunghezza dell’imbarcazione.
Un ambiente ricco e raffinato dove il cantiere è in grado di offrire molteplici configurazioni di arredo, in grado di soddisfare praticamente tutte le esigenze.
Absolute 60 Fly Prova in mare
Navigare a bordo dell’Absolute 60 Fly, soprattutto se guidati dal Fly, è puro piacere. Lo scafo taglia le onde senza apparente sforzo e la barca naviga stabilmente, anche al minimo, a 5 nodi.
Man mano che acceleriamo, la velocità aumenta gradualmente quando la barca passa dal dislocamento alla planata, che, confermando le eccellenti caratteristiche dello scafo, avviene a una velocità di soli 12,2 nodi, mentre l’Absolute 60 Fly, indenne da qualsiasi fenomeno di sollevamento della prua, continua semplicemente a navigare.
La spinta (o meglio “trazione”) dell’IPS è potente e l’imbarcazione raggiunge i 20/22 nodi in un batter d’occhio. A questa velocità, il consumo di carburante è di soli 9 l/nm, il che è molto poco per un’imbarcazione di queste dimensioni.
Decido di spingere le manette tutte avanti e, istantaneamente, l’indicatore di velocità ricomincia a salire. Una volta raggiunta la velocità massima, cerco di metterla a punto e di arrivare a poco meno di 30 nodi, che è una velocità davvero interessante per uno yacht come questo.
Ci sono molte velocità di crociera possibili, che possono essere regolate in base alla nostra fretta e alle condizioni del mare. Si va da 14/15 nodi, che permettono di affrontare il mare mosso con facilità, a 24/25 per i trasferimenti più veloci. In ogni caso, a qualsiasi velocità, la magia dell’IPS permette un consumo costante tra i 9 e i 10 l/nm.
Poi, anche se so di non essere su un motoscafo, rischio una serie di virate strette, tutte eseguite alla massima velocità e… e niente, l’Absolute 60 Fly non si piega, si inclina e rimane su una traiettoria immaginaria, stabile e sicura.
Uno scafo semplicemente sorprendente.
Numeri del Sea Trial
| RPM | Vel. | L/Nm | L/h | |
| 600 | 5.1 | 1.83 | 9.4 | |
| 1,000 | 8.5 | 3.8 | 32.3 | |
| 1,500 | 12.2 | 8.4 | 102.5 | velocità min. di planata |
| 1,700 | 14.5 | 9.5 | 137.8 | |
| 1,900 | 17.8 | 9.2 | 163.8 | |
| 2,000 | 20.0 | 9.2 | 184.0 | |
| 2,100 | 22.0 | 9.2 | 202.4 | |
| 2,200 | 23.5 | 9.5 | 223.3 | |
| 2,300 | 25.4 | 9.6 | 243.8 | |
| 2,400 | 27.1 | 9.9 | 268.3 | |
| 2.500 | 29.3 | 9.9 | 290.1 | velocità massima |
Absolute 60 Fly: Specifiche tecniche
| Motori | Volvo Penta 2xD11 IPS950 (2×533 kW) |
| Lunghezza fuori tutto | 18.66 m |
| Larghezza massima | 4.94 m |
| Capacità serbatoio carburante | 2.800 l |
| Capacità serbatoio acqua dolce | 730 l |

