Kufner 50: la regina dello spazio naviga a 8 nodi

Kufner 50, uno splendido yacht a vela di 15 metri adatto sia per il charter che per la crociera. Grazie alla costruzione semi-custom, l’armatore può scegliere la disposizione, i materiali e gli accessori che preferisce. Un vantaggio da non sottovalutare.

Una splendida giornata ci accoglie per la prova in mare del Kufner 50il nuovo Kufner 50 in Croazia. La barca, uno yacht a vela di quasi 15 metri di lunghezza, è ormeggiata nel Marina di Trogir, circondata da uno scenario spettacolare: il fascino di questo antico villaggio costruito in stile veneziano su un’isola fortificata contribuisce ad alimentare il senso di bellezza che proviamo. La stessa sensazione si conferma non appena ci avviciniamo alla barca. Avendo già testato il Kufner 54, sappiamo perfettamente che queste barche sono costruite appositamente per il mondo del charter, ma qualcosa non torna… Infatti, si percepisce immediatamente una particolare attenzione al design, soprattutto nella divisione degli spazi del ponte, nella scelta delle attrezzature a marchio Harken e la nostra curiosità aumenta notevolmente.

Damir Kufner, il proprietario del cantiere situato a pochi chilometri da qui, che visiteremo poi per capire le tecniche e i processi di costruzione, è disponibile a raccontare la barca. Spiega di aver sempre posseduto un’importante società di charter di yacht e che, non essendo mai stato soddisfatto delle barche disponibili sul mercato, nemmeno di quelle specificamente progettate ma ancora troppo delicate per le impegnative attività di charter, ha deciso di fondare un cantiere per costruire, dopo un’attenta progettazione e revisione dei processi di costruzione e assemblaggio, una nuova linea di barche a vela. Ecco quindi questa nuova unità pronta per essere testata.

Esterni del Kufner 50

Molliamo gli ormeggi e lasciamo il porto turistico: il sail drive e l’elica di prua facilitano le nostre manovre. Purtroppo, il mare calmo e il vento laterale non sono le condizioni ideali per governare una barca, ma il comandante decide di uscire in mare senza esitazioni. Dobbiamo navigare nel canale tra le isole e dirigerci a sud perché il vicino aeroporto determina una lunga zona di divieto di volo dove l’uso di droni non è consentito. Quindi, colgo l’occasione per osservare e “vivere” il ponte.

Kufner 50, baia

Lo specchio di poppa è pieghevole, dotato di un sistema manuale di paranco che permette di creare una piattaforma da bagno davvero generosa e accogliente in modo molto facile e veloce. Collegata al ponte da due gradini, la piattaforma di poppa può rimanere aperta durante la navigazione senza compromettere la sicurezza, garantita anche da un tirante tra i due quartieri.

Kufner 50, piattaforma di poppaKufner 50, ponte in teak

Il teak, offerto di serie su tutte le barche, ricopre il ponte, la tuga, i gradini e la piattaforma di poppa, rendendoli decisamente attraenti e funzionali. Il pozzetto del Kufner 50 è idealmente diviso in due zone distinte: una doppia consolle di guida a poppa e una zona giorno/pranzo al centro.

Kufner 50, pozzettoKufner 50, timone

Due moderni timoni sono supportati da due robusti strutture oblique dotate di pannello strumenti e corrimano. Più precisamente, quella di sinistra ospita anche la leva del cambio motore, ma la sua posizione mi sembra un po’ esposta a urti accidentali. Le postazioni di guida sono comode e spaziose; anche le panche laterali per la navigazione in sbandata sono profonde e confortevoli. Lo strallo sdoppiato contribuisce alla vivibilità della parte centrale della poppa.

Test Kufner 50Kufner 50, tendalino

La visibilità delle vele e dell’albero dalla consolle di guida è garantita dalle finestre in materiale trasparente inserite nel tendalino (rigorosamente realizzato in casa, comprese le strutture tubolari in acciaio inox). I passaggi dalla consolle di guida al pozzetto e verso la prua sono ampi e consentono movimenti rapidi. Il pozzetto è inaspettatamente grande e spazioso, ma, dopo tutto, questo è il cuore della convivialità per tutti i 12 ospiti. La base a isola contenente il frigorifero e dotata di due ali pieghevoli indipendenti può trasformarsi in un importante tavolo da pranzo circondato da due divani a L con schienale imbottito.

Kufner 50, winchKufner 50, albero

Il boccaporto che conduce agli interni è protetto da una capottina paraspruzzi che crea due zone ben riparate dove i passeggeri possono riporre la loro attrezzatura e i loro vestiti all’asciutto. Tre stopper e un winch self-tailing permettono di regolare l’avvolgiranda, la scotta randa, il vang e la drizza del genoa. A motore, la barca va veloce e silenziosa, senza vibrazioni, il che suggerisce che la costruzione dello scafo è robusta e l’assemblaggio delle parti è accurato.

Costruzione

La laminazione è esclusivamente manuale. Oltre al gelcoat, vengono applicati tre strati di mat con resina vinilestere e ulteriori strati (fino a 16 nei punti di maggiore sforzo) di tappeti di vetro biassiali e multiassiali, per un totale di circa 4 tonnellate di resina; una combinazione di costole e paramezzali forma numerose paratie drenate da altrettante pompe di sentina per mantenere gli interni perfettamente asciutti.

Kufner 50, costruzioneKufner 50, sottocoperta

L’accoppiamento tra lo scafo e il ponte avviene tramite una sovrapposizione a L senza viti, incollata e laminata all’interno. Le paratie in compensato okumé spesso sono rivestite di resina sullo scafo e sul ponte per creare un unico blocco: lo scafo è quindi estremamente robusto e resistente sia alla flessione, alla torsione che agli urti laterali. L’albero poggia sul ponte, sostenuto da una struttura rettangolare in acciaio che permette un maggiore sfruttamento dello spazio internazionale sottocoperta grazie all’eliminazione del tradizionale “palo” di sostegno.

Kufner 50: navigazione a vela

Il vento reale soffia a circa 15 nodi, con alcune variazioni tra i 12 e i 16 nodi. Decidiamo di issare le vele. Con la prua al vento e la randa issata, viriamo di qualche grado per dare potenza alla vela. Poi, apriamo il fiocco. Le vele sembrano piccole e penso che la barca possa avere prestazioni limitate. Ma mi sbaglio. Nonostante le sue dimensioni, il Kufner 50 naviga velocemente e raggiunge facilmente i 7,6 nodi di bolina e oltre gli 8 nodi di poppa.

Kufner 50, navigazioneKufner 50, in navigazione

Proviamo a virare più volte, le manovre filano lisce, la posizione dei winch è perfetta. La regolazione della randa è facile e veloce. Tutte le manovre correnti del Kufner 50, come tutte le barche costruite dal cantiere, passano canalizzate sotto il ponte in teak: il risultato è una barca con un ponte di prua molto ampio e un sontuoso prendisole proprio davanti alla capottina paraspruzzi. Il resto del ponte è sgombro, pulito e con un buon passaggio verso la prua. L’unico ostacolo sui passavanti laterali è rappresentato dalla bassa sartia che taglia il passaggio. Il passaggio che conduce alla tuga, invece, è ampio e molto confortevole.

Kufner 50 a velaKufner 50, vele

Interni

Kufner 50, ruota di pruaIl vento cala improvvisamente… che peccato… mi stavo divertendo! Decidiamo quindi di gettare l’ancora in una meravigliosa baia chiamata Laguna Blu. Non c’è niente da ridire sull’estremamente profondo set di catene e sul robusto rullo in acciaio inossidabile che tiene dritta l’ancora a sbalzo sulla prua, le operazioni di ancoraggio vengono eseguite facilmente e in sicurezza.

Colgo l’occasione per esplorare gli interni che svelano immediatamente la loro luminosità grazie alle numerose finestre posizionate nello scafo, nella tuga e nel soffitto. Anche i colori chiari dei mobili e delle pareti, in contrasto con quelli più scuri dei pavimenti, contribuiscono a rendere luminosi gli interni: si tratta di laminati artificiali altamente resistenti con un effetto legno spazzolato White Zebrano dell’italiana Abet Laminati, insensibili all’umidità e resistenti agli urti.

Kufner 50, corridoio internoKufner 50, divano a U

Le modanature angolari, invece, sono in legno massello di rovere naturale mentre la costruzione interna è in compensato di pioppo. Il cantiere costruisce barche semi-custom, il che significa che l’armatore può scegliere la disposizione che preferisce in termini di cabine, bagni, cucina e così via. L’unità che stiamo testando, ad esempio, ha tre 5 cabine e 3 bagni: due cabine matrimoniali a poppa con bagno privato; due cabine con letti a castello e un bagno; e la cabina armatoriale con il suo bagno privato a prua.

Kufner 50, letto a castelloKufner 50, interni

La dinette è enorme, con un grande tavolo fisso (la base include alcune ante e c’è anche un forno a microonde) e un divano a U tutto intorno. Sul lato opposto, un insolito mobile cucina completamente attrezzato corre da un’estremità all’altra del soggiorno: ancora una volta la convivialità è garantita!

Kufner 50, cucinaKufner 50, tavolo da carteggio

Il lato di dritta del salone è arredato con un divano lineare mentre alcuni ripiani pieghevoli sopra la cucina creano un’ulteriore zona pranzo/colazione. Il tavolo da carteggio è molto grande, con due pareti specificamente dedicate agli strumenti di navigazione e al pannello elettrico (realizzato con grande cura).

L’artigianalità degli operai e l’uso di tecnologie moderne, come il pantografo a due assi a controllo numerico, si traducono in una barca di alto livello costruttivo e di buon valore estetico, senza trascurare la facilità di manutenzione.

In conclusione, il Kufner non è né una barca particolarmente sofisticata né una prodotta in serie: ciò che si nota è un buon compromesso con un rapporto qualità/prezzo molto elevato.

Kufner 50 all'ancora

Come accennato in precedenza, il cantiere costruisce barche personalizzate… L’armatore può scegliere tra una vasta gamma di opzioni di finitura, colore, layout, attrezzature e accessori, inclusa la possibilità di riprodurre il fascino vintage di alcune famose barche del passato.

Il limite è solo la tua immaginazione, non il tuo portafoglio.

KUFNERYACHTS.IT

info@kufneryachts.it


Specifiche tecniche Kufner 54

Lunghezza fuori tutto 14.93 m
Larghezza 4.75 m
Pescaggio 2.5 m
Cabine 5
Dislocamento 20,400 kg
Zavorra 5450 kg
Randa 71.6 m2
Fiocco 69.2 m2
Altezza massima dell’albero 24 m
I 21 m
E 7.5 m
Capacità carburante 270 l
Capacità acqua 2×430 l
Motori 84 HP Yanmar
Categoria di progettazione A
Categoria CE CRS
Categoria di progettazione D&D Design
Bagni 3
Cuccette Tola 10+2
Propulsione Saildrive

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