HALMA RIB HR 30, il video test di un RIB all’avanguardia

Combinando le ultime innovazioni tecnologiche con la grande tradizione artigianale del Made in Italy. Questa è la missione di Halma Rib, l’affermato cantiere siciliano specializzato nella progettazione e costruzione di RIB di alta gamma, progettati per soddisfare le aspettative degli armatori più esigenti e per offrire un’esperienza di navigazione davvero unica. Frutto di due anni interi di sviluppo, l’Halma Rib HR 30 incarna perfettamente questa filosofia e ammicca a chi vuole godersi il mare a bordo di una barca performante, seducente ma allo stesso tempo comoda e sicura.

Ce ne eravamo già innamorati l’anno scorso quando l’abbiamo testato nella sua versione entrobordo/fuoribordo: il senso di libertà e l’adrenalina di quella prova in mare ci sono rimasti impressi. Ed è proprio per questo che, non appena il cantiere ci ha dato la possibilità di testare la versione fuoribordo, non ci abbiamo pensato due volte: l’opportunità era semplicemente troppo ghiotta per lasciarsela scappare. Così siamo volati a Palermo per un nuovo, entusiasmante video test.

HALMA RIB HR 30 Prova in mare

Il Golfo di Mondello ci accoglie con una giornata sorprendentemente calda e soleggiata. È dicembre, ma l’aria è quasi estiva: le temperature sono intorno ai 20 gradi e il mare, praticamente piatto, promette condizioni ideali per mettere davvero alla prova questo RIB e valutare appieno le qualità della sua carena.

La nostra prova in mare inizia al minimo, mantenendo 600 giri/min a 3 nodi. Subito, possiamo sentire che la stabilità è fuori dal comune. Ad alimentare il nostro Halma Rib HR 30 è una coppia di fuoribordo Mercury Verado da 300 CV, per una potenza totale di 600 cavalli, perfettamente abbinata a un RIB di queste dimensioni che, a pieno carico, pesa circa 3-3,5 tonnellate. Acceleriamo e, a 11 nodi, la barca entra subito in planata, si livella sull’acqua e accelera naturalmente fino a 16-17 nodi, offrendo un’eccezionale stabilità di planata senza nemmeno bisogno di inserire l’Active Trim.

Halma RIB HR 30 fuoribordo

Acceleriamo un po’ di più e ci assestiamo a una delle velocità di crociera più “tradizionali”: a 20 nodi, i due motori mercury montati sullo specchio di poppa girano a 3.000 giri/min consumando solo 46 litri all’ora, pari a 0,34 litri per miglio nautico. Davvero impressionante.

Ma vogliamo vedere come si comporta il nostro Halma Rib HR 30 a velocità più elevate, quindi acceleriamo fino a 25 nodi, un’altra velocità di crociera molto interessante, dove il consumo si stabilizza a 61 litri all’ora (0,37 litri per miglio nautico). Una rapida spinta sulle manette e raggiungiamo i 30 nodi. I motori sono a 4.150 giri/min e il consumo di carburante è di soli 80 litri all’ora, ancora molto ragionevole. La vera sorpresa, tuttavia, arriva a 40 nodi: a 5.000 giri/min, il consumo di carburante si attesta a 105 litri all’ora, il che significa solo 0,33 litri per miglio nautico. In altre parole, il consumo reale dell’imbarcazione rimane quasi invariato all’aumentare della velocità. Una performance insolita per le imbarcazioni di questa categoria che evidenzia un lato molto interessante del carattere dell’Halma Rib HR 30: un gommone capace di trasferimenti veloci senza doversi preoccupare del rifornimento.

Ma ora è il momento di spingere a fondo e mettere davvero alla prova la carena di questa barca. Riportiamo la velocità a 30 nodi e, senza rallentare, viriamo bruscamente a dritta. La barca si inclina ma rimane praticamente “incollata” all’acqua, dandoci un’immediata sensazione di grande stabilità e sicurezza. Il ponte rimane perfettamente asciutto e, anche quando contromanovriamo a sinistra, la barca continua a correre con sicurezza, mai nervosa, tracciando un ampio cerchio sull’acqua con una precisione quasi geometrica. Le nostre manovre hanno sollevato onde di circa un metro e mezzo, quindi senza esitazione decidiamo di affrontarle di prua, aumentando la velocità per vedere cosa succede. Beh… non succede niente. La carena taglia e distribuisce le onde in modo straordinariamente morbido, senza scossoni, offrendo un livello di comfort davvero sorprendente.

Halma RIB HR 30 in virata

Ancora non soddisfatti, lanciamo il nostro Halma Rib HR 30 in una virata molto ampia ma veloce. Stiamo andando a 40 nodi e ancora una volta la stabilità direzionale si dimostra perfetta. Un’ultima contro-virata nel tentativo di mettere in difficoltà l’imbarcazione, ma niente… la sensazione è sempre la stessa: correre come su un binario immaginario, con l’agilità di una moto d’acqua, offrendo però la stabilità e il comfort che solo le iconiche imbarcazioni di questo cantiere siciliano possono offrire.

Come accennato sopra, le condizioni del mare nel Golfo di Mondello oggi sono ideali per spingere la barca al limite, quindi una volta tornati in rotta rettilinea spingiamo le manette tutte avanti per testare la velocità massima. I due Mercury Verado alzano la voce e l’accelerazione diventa decisamente entusiasmante. La barca si distende sull’acqua e, in una manciata di secondi, siamo a 30 nodi, poi a 40, poi a 45… 52,9 nodi di velocità massima! Una performance sorprendente per un RIB di soli 9 metri.

Finalmente, il momento più atteso: il test di accelerazione. Rallentiamo, ci fermiamo, mettiamo le manette in folle, inseriamo la marcia avanti e… gas a martello! 10, 20, 30, 40, 45, 50 nodi… 53,1 nodi in soli 19 secondi! Una performance straordinaria, chiara prova di una carena ben progettata e di una qualità costruttiva che non ha nulla da temere dai rivali in questo segmento di mercato.

vista dal drone

L’Halma Rib HR 30 in dettaglio

Come precursore di una gamma che include anche altri due modelli, l’Halma Rib HR 30 rappresenta una perfetta fusione di eleganza e praticità. Il teak a vista offre un impatto visivo immediatamente sorprendente, mentre la prua “allargata” massimizza lo spazio utilizzabile a bordo.

Posizionata centralmente, la postazione di guida presenta un layout walkaround che garantisce un facile accesso alla prua e una circolazione fluida e senza ostacoli verso la poppa. Tutta la strumentazione è facilmente raggiungibile e rifinita con grande attenzione ai dettagli, offrendo un’esperienza di guida confortevole e divertente. La consolle che ospita i due sedili di guida rivolti in avanti accoglie anche, nella sua parte inferiore, un frigorifero e un tavolo pieghevole, mentre sulla parte superiore presenta un mobile cucina con lavello e piano cottura a induzione. Nascosto sotto il pozzetto di guida, un pratico spogliatoio con WC completa il quadro di un layout chiaramente molto ben studiato.

Spostandoci a poppa, troviamo un ampio divano lineare che può ospitare comodamente 3-4 persone, insieme a un’enorme area prendisole per godersi il sole in totale relax. Ma siamo pronti a scommettere che il posto più ambito su questo Halma Rib HR 30 sarà senza dubbio la plancetta di poppa: un vero e proprio beach club che non solo facilita l’entrata e l’uscita dall’acqua, ma offre anche molto spazio per attività acquatiche da condividere con la famiglia e gli amici.

vista dall'alto

Conclusioni

Frutto di un attento e innovativo sforzo progettuale, l’Halma Rib HR 30 combina gli spazi generosi tipicamente presenti su un’imbarcazione di 10 metri con straordinarie prestazioni e maneggevolezza dello scafo, offrendo un’esperienza di navigazione davvero unica. Ogni uscita diventa un momento di libertà e divertimento, dove comfort, eleganza e armonia con il mare si fondono in perfetto equilibrio.

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